Una Scuola del Verde nomade

CARNET DE VOYAGE
raccontare con l’acquerello

«Ti spiace se uso il mio taccuino? Fa’ pure. Tirai fuori di tasca un taccuino con la copertina di tela cerata, tenuto chiuso da un elastico. Bello commentò. Li compravo a Parigi, ma adesso non li fanno più. A Parigi? Ripeté inarcando un sopracciglio, come se fosse la cosa più snob che avesse mai sentito. Poi mi strizzò l’occhio e riprese il discorso»Chatwin – La via dei Canti

Un taccuino ferma nel cuore e nella mente, immagini ed emozioni. E lo fa in modo tanto profondo e personale, che quel ricordo sembra quasi penetrare con prepotenza dentro il nostro corpo senza più abbandonarlo.

Viaggiare – diceva Edgar Allan Poe – è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.

Un taccuino è un modo di prendersi cura della propria anima e di avventurarsi alla scoperta di luoghi in cui le percezioni visive diventano visioni mentali. È il racconto visivo di un viaggio iniziatico alla scoperta di tutti i paesaggi che abitano i nostri ricordi, i nostri viaggi e i nostri sogni.

Un taccuino descrive il nostro modo di paesaggire, per utilizzare il neologismo di Zanzotto, di stare nel paesaggio, qualunque esso sia.

Un taccuino sarà il protagonista di questa nuova avventura della Scuola del Verde, nel mondo carnet de voyage. Vi insegneremo a fissare i ricordi nelle pagine di un quaderno.

Cari attraversatori di frontiere, vi aspettano quattro spedizioni fantastiche alla (ri)scoperta dei paesaggi di questa città, perché – prendendo in prestito le parole di Baudelaire – nessuno è più adatto a gustare un paesaggio di colui che lo osserva per la prima volta, poiché la natura si presenta allora in tutta la sua estraneità, non ancora infiacchita da un troppo frequente sguardo.

Cosa faremo


Che cos’è il carnet del voyage?
«Il mio taccuino è la mia chiave di lettura del mondo. Disegnare è vedere meglio, è avere una visione che entra nella carne, che rimane per sempre» E. Delacroix

Che cosa contiene il carnet de voyage? Impariamo ad osservare e a scegliere il nostro soggetto.
«Quando eseguo i miei disegni […], il percorso che la mia matita fa sul foglio di carta ha in parte qualcosa di analogo al gesto di un uomo che si fa strada a tentoni nel buio. Sono guidato non guido» H. Matisse

Disegnare dal vivo. Impariamo a focalizzarci solo sul nostro soggetto.
«Non riuscivo a staccare gli occhi da quei marabut dagli occhi neri, gialli, verdi..» E. Delacroix

Scegliere cosa raccontare e in che modo.
«Nel corso della nostra passeggiata abbiamo osservato straordinari effetti cromatici. Il sole tramontava: i toni giallo e carminio, oltremodo brillanti accanto alla luce e le imponderabili ombre, blu, fredde» . E. Delacroix

E ricordate, non abbiate paura dell’imperfezione, perché come sosteneva Kafka la vita umana è un istante imperfetto. Il disegno non deve essere perfetto, deve sollecitare i pensieri, ricordare l’esperienza, preservare la memoria di un luogo o di un momento.

Informazioni cruciali

 Dove? Villa Borghese

Quando? Martedì | ore 10.00 – 13.00 | dal  24 novembre al 15 dicembre

E se piove? Abbiamo due possibilità: scegliere un altro giorno o rimandare alla settimana successiva

Con chi? Con Angela Maria Russo e noi, il Festival del Verde e del Paesaggio

Cosa dovete portare?

| Blocco da schizzi (meglio se con spirale e comunque con copertina rigida) con grammatura da 180 a 300 g. Dimensione massima 21 X 30

| Matite HB e B – gomma – temperamatite

| Pennarello punta sottile nero 0,1 mm

| Scatolina acquerelli (12 godet)

| Pennelli sintetici n.2/4/6 corti a punta

| Pennello con serbatoio di acqua (facoltativo)

| Contenitore in plastica per l’acqua

| Seggiolino pieghevole (in quasi tutti i posti scelti comunque ci sono panchine)

Quanto costa? € 60 ogni lezione

In quanti?  Non più di 10

Gadget? No, molto di più: approfondimenti e ispirazioni; e infine la prova che siete tra i migliori viaggiatori che la città abbia mai formato.

N.B. Gli orari e le date dei corsi in programmazione potrebbero cambiare

Per iscriversi

  1. Scarica la scheda di adesione cliccando qui
  2. Restituisci la scheda compilata per mail a info@scuoladelverde.it oppure via fax a 06 23326975
  3. Attendi la risposta della segreteria

Se hai ancora qualche dubbio
Siamo in Via degli Orti d’Alibert 9 a Roma, Trastevere. Tel. 06 94844234 – Lun / Ven 11-13 / 15-18 | info@scuoladelverde.it.

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