Una Scuola del Verde nomade - Scuola del Verde Roma
Lezioni all'Orto Botanico - dal 9 ottobre

Una Scuola del Verde nomade

La Scuola del Verde nasce a Roma nel 2015.

Figlia di un audace e famoso festival (il Festival del Verde e del Paesaggio), cresce nell’ upperclass del verde.

Sin da piccola si ribella alle rigide convenzioni imposte dall’alta società del giardinaggio che lei trova inadatte al vivere contemporaneo.

Fermamente convinta dei principi secondo i quali

  • la pianta è come un essere umano (e come tale deve respirare, nutrirsi, moltiplicarsi, stare bene)
  • le persone debbano essere educate ad osservare prima a che studiare botanica (che è come dire: “Floreale per la primavera? Avanguardia pura!)

viene guardata con sospetto e tacciata di eresia.

Attenta alle sperimentazioni europee, appena adolescente lascia suo padre che disapprova il suo atteggiamento troppo rivoluzionario.

Si trasferisce in un piccolo pied-à-terre all’interno di un giardino segreto alle pendici del Gianicolo, decisa a fare qualcosa che possa davvero cambiare la vita delle persone: insegnare a trasformare i propri spazi esterni in speciali universi della quotidianità.

Destinata sin da piccola a grandi cose, inizia a organizzare i suoi primi corsi: giardinaggio, garden design, acquerello botanico, planting.

Con l’arrivo della pandemia è costretta a bloccare la sua attività.

Inizia così un periodo di dolorosa ma necessaria introspezione, il periodo verde bosco, che la porta a mettere a punto il suo stile più maturo recuperando in chiave moderna forme e valori della tradizione rurale.

Nel 2020 da una vivace relazione con l’Orto Botanico di Roma nascono nuovi corsi che si propongono di

  • stimolare le persone a ritrovare l’innato legame con la natura
  • rileggere il ruolo della casa e dei suoi spazi esterni nella costruzione dell’identità di chi la abita.

Al grido di “siamo tutti biofili”, guida il movimento dei vegetalizzatori urbani, composto da esperti, appassionati, curiosi, indecisi, pronti a combattere per un bulbo sul davanzale, una pianta sul balcone e un albero in città.

Oggi vive felice nella serra dell’ Orto Botanico di Roma

Continua a:

  • fuggire la mondanità
  • ribellarsi alle convenzioni
  • preferire intense e fugaci relazioni (con musei, associazioni e importanti realtà culturali) ad un rapporto stabile
  • frequentare assiduamente paesaggisti, garden designer, giardinieri, botanici, artisti e creativi per scambiare pensieri e prospettive.

È in attesa di grandiosi riconoscimenti.