Una Scuola del Verde nomade

Una Scuola del Verde nomade

Siamo nati nel 2015 dalla grande storia d’amore tra il Festival del Verde, il mondo vegetale e Roma. Anche se il triangolo non l’avevamo considerato, non è andata poi male. I primi anni sono stati i più difficili ma anche i più divertenti ed entusiasmanti. Una scuola di Verde, in un giardino segreto alle pendici del Gianicolo, animata da paesaggisti, giardinieri, garden designer, illustratori botanici, vivai, flower designer e da un pubblico meraviglioso, curioso, interessante, allegro e vivace.

Ma si sa, l’amore da solo non basta, serve sempre molta cura e attenzione, soprattutto ai tempi del Covid.

La pandemia ci ha obbligato a fermarci. E tutto sommato è stato un bene, perché abbiamo riflettuto molto e capito alcune cose importanti. È come quando si va a correre, bisogna allenarsi. Ecco con il Verde è uguale. È tutta questione di allenamento. E l’assenza di spazi esterni nelle case o di paesaggi urbani naturali nei quartieri delle nostre città, rende tutto più difficile.

E da questa riflessione siamo ripartiti.

Una Scuola del Verde nomade. Una specie di personal trainer del Verde che gira per la città ad allenare pollici di tutti i colori e caratteri, da quelli più pigri e scettici a quelli più bravi  e  performanti, con l’obiettivo di preparare tutti per la grande sfida che ci aspetta: vivere bene in case e città felici in compagnia di piante e animali.

La prima tappa è l’Orto Botanico di Roma