Giardininvaso 2-3 ottobre 2021 - Museo Orto Botanico Roma
Lezioni all'Orto Botanico - dal 9 ottobre

 

Domenica 3 ottobre

Domenica 3 ottobre

Il programma è in continuo aggiornamento e potrebbe subire variazioni

Brian the City Gardener Ogni giorno dalle 10.00 alle 17.00 consigli gratuiti di giardinaggio. È necessario prenotarsi presso il Desk Info Point.

Pillole verdi Tutte le brevi lezioni si tengono presso le postazioni dei vivai e sono gratuite. I posti sono limitati. È necessario prenotarsi presso il Desk della Scuola del Verde

10.30 Manrico Giuliani: aster e settembrini
11.30 Water Nursery: piante acquatiche
11.30 Alessandro Mennini: il mondo dei peperoncini
12.30 Alessandra Orsi: begonie, rampicanti particolari, piante insolite
13.30 Orto Strabilia: semi da tutto il mondo
14.30 Ermini e Mangani: piante grasse rare e insolite
15.30 Hortus hesperidis: gli agrumi in vaso
16.30 Tara: le ortensie
17.30 Iris Umbria: le iris

Talk e lezioni Tutti i talk e le lezioni sono gratuiti e durano circa 45 minuti. I posti sono limitati. È necessario prenotarsi presso il Desk della Scuola del Verde.

Lezione
10.30 La mia giungla urbana – le piante in casa
La casa è un ecosistema felice dove piante, animali ed esseri umani hanno scelto di coabitare per tutta (o quasi) la vita. Questa lezione fa per voi se non solo volete cercare un rapporto quotidiano e felice con le vostre piante in casa, ma volete anche creare la scenografia perfetta per le vostre giornate.

Con Luca Recchiuti e Sonia Santella

Lezione
11.30 W i balconi!Come vegetare i piccoli spazi
Lezione-passeggiata attraverso 8 diversi balconi – di profumi, di colori, rigeneranti, silenziosi, abitati da api e farfalle – sarà (speriamo) un efficace trattamento energizzante per i sensi e l’immaginazione ma soprattutto una comoda “guida” alla scelta delle piante e dei vivai.

Con Riccardo Primitivo Fiorucci

Lezione
12.30 Il giardiniere selvatico – giardinaggio per chi comincia
Non si può essere giardiniere se prima non si impara a leggere la natura e le sue associazioni. Per farlo dobbiamo cambiare punto di vista e connetterci con la natura per comprenderne le infinite e profonde relazioni.

Con Francesco Cecchetti

Lezione
13.30 Chi c’è sotto? Semi e dintorni – alle basi del giardinaggio
I semi sono come le tessere del puzzle, non solo di un giardino, ma della nostra stessa vita. Osservarli e conoscerli, sapere come conservarli, come e quando farli germogliare ci apre al mistero dei processi biologici.

Con Elisabetta Sciò

Talk
14.30 Plant community: joyful gardening
Oggi le piante sono una dimensione essenziale nella nostra vita urbana. Sempre più giovani avvertono il bisogno di riconnettersi alla Natura, affascinati dai colori, dalle forme, dalle texture ma soprattutto dal potere benefico che tutti gli organismi vegetali possiedono. Le piante insegnano ad essere pazienti, a prendersi cura dell’altro, a rallentare, a seguire le stagioni, a vivere in modo sostenibile e più consapevole. Questa attitudine e passione permette alle persone di riconoscersi e sentirsi partecipi di una grande famiglia, quella dei plant lovers. I social media e i blog rivestono un ruolo fondamentale perché permette loro di condividere interessi, ispirazioni, passione, consigli, senza più confini fisici.
con @greenffink @roma_tropicale @andreadl86 coordina @thegardeneditor

Talk
15.30 Sei un vero plant parent?
Rita Balestriero
racconta le famiglie in bilico tra il desiderio di crescere i figli nella natura e la vita in città. Si parte da una provocazione: come facciamo a far amare il verde ai nostri figli se li costringiamo a vivere in città? Il tono colloquiale e spesso ironico di Rita Balestriero, i suoi consigli pratici e le letture di albi illustrati, guidano i genitori a crescere bambini “verdi” e felici.
Letture dell’attrice Elettra Mallaby. Introduce Laura Bianchi

Talk
16.30 Museo Orto Botanico di Roma: storia e visioni di un giardino della biodiversità
Con Fabio Attorre

Lezione
17.00 L’orto in città – per contadini urbani
Un orto ci regala il senso di un abitare legato ai ritmi naturali della terra e agli affetti spontanei. Ci stimola a riflettere sulla relazione simbiotica che le città hanno con il cibo e sulla grande sfida di un futuro urbano sovrappopolato. Ci insegna la pazienza, la perseveranza e l’importanza dell’attesa, ci educa ad uno stile di vita sano e sostenibile.

Con Federica Cane

Attività per bambini Tutte le attività sono per bambini dai 4 anni in su, sono gratuite e durano circa 45 minuti. I posti sono limitati. È necessario prenotarsi presso lo Spazio Bambini

10.30 -11.30 – 12.30 Espressionismo verde
La varietà di forme e di colori delle foglie, le strategie con cui le piante riescono ad attirare le api o allontanare gli insetti indesiderati, gli adattamenti per resistere al caldo o riuscire a volare per lunghe distanze…Laboratori a cura del Festival del Verde e del Paesaggio

14.30 – 15.30 – 16.30 Passeggiate preistoriche
Ci sono piante che erano sulla terra prima ancora dei dinosauri e altre che li hanno visti sparire, ci sono piante che hanno assistito alla formazione dei continenti e altre che hanno superato il freddo delle glaciazioni.  Scopriremo quali sono e dove trovarle attraverso una passeggiata nell’Orto Botanico e con l’aiuto di una mappa. Laboratori a cura del Festival del Verde e del Paesaggio

Letture ad alta voce a cura della Libreria Ottimomassimo:

11.00 Seminare storie, raccogliere lettori
Letture ad alta voce e laboratorio per costruire un piccolo orto di carta da “piantare” in casa

14.00 All’ombra delle storie
Letture ad alta voce su alberi e foglie

16.00 Storie con le ali
Letture ad alta voce e laboratorio per costruire un personaggio di una delle storie raccontate

11.00 – 12.00 – 14.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00 Squame, peli, gusci e antenne Laboratori curati da Orto Botanico di Roma e Ass. G.Eco. 

Chi l’ha detto che in città non ci sia nulla di naturale da vedere? Al contrario, è pieno di incredibili animali pronti a fare la conoscenza di tanti piccoli scienziati! Ecco un laboratorio che permette ai bambini di guardare da vicino e conoscere meglio tanti piccoli amici. Non importa che abbiano il corpo rivestito di squame, che siano ricoperti di peli, provvisti di antenne o tentacoli retrattili,  sono tutti un vero concentrato di meraviglia tutto da scoprire, in una sfida all’ultimo indovinello!

Le visite guidate all’Orto Botanico Tutte le visite sono gratuite e partono dalle 11.00 alle 16.30. I posti sono limitati. È necessario prenotarsi presso l’Info Point dedicato.

Visite curate da Orto Botanico di Roma

Workshop pratico Il workshop è gratuito e dura 2 ore. I posti sono limitati. È necessario prenotarsi presso il Desk Info point

15.00 -17.00 Acquerello botanico
Dedicato a chi ha voglia di scoprire i segreti di un’antica arte per fissare forme, luci e colori di specie vegetali meravigliose. Scoprirete le tecniche base per ritrarre specie botaniche e riuscire ad interpretare in modo personale il soggetto che volete raffigurare.

Con Angela Maria Russo

I protagonisti

Fabio Attorre è Professore Associato di Botanica Ambientale e Applicata, Direttore dell'Orto Botanico, Sapienza Università di Roma. "Nonostante l’uomo con le sue attività stia creando problemi dal punto di vista ambientale, c’è una necessità di riconnettersi e avvicinarsi alla natura e di riportare la natura in città. E in questa azione gli orti botanici saranno in prima fila nel ripristino degli ecosistemi degradati e nella conservazione della biodiversità e dei servizi che fornisce all’umanità”.
Mi chiamo Rita Balestriero, ho la mia Verona nel cuore ma ormai vivo a Milano da quando mi sono iscritta alla facoltà di Scienze Politiche, Università Statale. Da dieci anni lavoro al settimanale femminile D la Repubblica (ma vi capiterà di leggermi anche su repubblica.it) dove mi sono occupata di beauty e società, che poi è un modo vago per dire che mi interessano tutti i cambiamenti, compreso quello che mi ha travolta sei anni fa, quando è nato mio figlio Alessandro. Da allora ho iniziato a scrivere anche di parenting, un percorso che ha portato alla nascita della newsletter Genitori Equilibristi, alla quale possono iscriversi tutti gli abbonati digitali di uno dei quotidiani del gruppo Gedi (da la Repubblica a La Stampa, passando per Secolo XIV e Il Mattino di Padova).  
Architetto paesaggista, collabora per sette anni con lo studio Zagari Associati, partecipando a numerosi progetti e concorsi di paesaggio e spazio pubblico premiati a livello nazionale e internazionale. Fonda, con Michele Tonci, la MTO & Ass. con cui progetta e realizza tra gli altri il giardino dell’Academia Belgica in Roma. Da sempre attiva sui temi del paesaggio e del giardino dal 2011 al 2017 insegna progettazione dei giardini alla Quasar Design University , vincendo il concorso internazionale per il Festival des Jardins Chaumont sur Loire. Nel 2018 è vincitrice del concorso internazionale per i Giardini della Pace, Jardins Italien Craonne. 592 con Luca Catalano e Claudia Clementini. Con lo stesso team vince il concorso per il Moscow Garden Festival (Golden metal) ed il secondo posto per il Parco del Ponte Valpolcevera Genova . Vincitrice del concorso in due fasi per la pedonalizzazione di Piazzale del Verano (Cimitero monumentale di Roma), progetto in corso.
Ilaria Bussoni, filosofa di formazione, si occupa di estetica e cultura materiale. Scrive per il magazine online OperaViva e dirige per la casa editrice DeriveApprodi – che ha contribuito a fondare – la collana di ambiente, giardini e paesaggio habitus. Curatrice e cultural manager indipendente, traduce, scrive di filosofia, arte e cinema, estetica. È nel comitato scientifico della Scuola di Alta Formazione di Cultura Gastronomica Luigi Veronelli, presso la Fondazione Cini di Venezia.
Radici torinesi, laureata in filosofia, bibliotecaria e libraia per parecchi anni, ha incrociato zappe e rastrelli durante le lunghe interminabili estati dell’infanzia, sulle colline incandescenti della campagna astigiana. Un lungo soggiorno parigino, durante il quale la passione per il mondo vegetale si conferma, dai fogli alle foglie, in un dialogo ininterrotto tra parole e piante, lavorando in orti urbani e giardini terapeutici. Studi in terapia orticolturale presso il Giardino botanico di New York e la Scuola agraria del parco di Monza, grazie ai quali il giardino diventa la palestra in cui i più fragili trovano gioia, apprezzamento di sé, competenze e benessere. Attualmente impegnata in carcere, con giovani adulti disabili ed anziani, nell’insegnamento e nella pratica condivisa. Perché “dimenticare come scavare la terra e prendersi cura del suolo è dimenticare noi stessi (Mahatma Gandhi)”.
Francesco Cecchetti è convinto che tutti abbiano bisogno di un giardino, soprattutto chi non se lo può permettere. Nato a Napoli, ai piedi di un vulcano, è cresciuto in un giardino su un vulcano vicino Roma. Dottore Agronomo, laureato in Architettura del Paesaggio, ha progettato giardini in Italia e in Madagascar e lavorato come giardiniere in Francia e in Inghilterra. Parla di piante, giardini e cultura del paesaggio, di come i giardini siano uno strumento importante per la società e l'ecologia in un podcast chiamato "Giardino Rivelato".
Annabella D’Elia è Presidente di GRABees - Il Grande Raccordo Anulare delle Api, un'iniziativa a sostegno del monitoraggio ambientale e dell'apicoltura urbana della città di Roma le cui arnie sono installate in aree archeologiche.
Andrea ha 35 anni e abita ad Anzio, un piccolo paese sul mare non molto distante da Roma. Vivendo sin da piccolo in un luogo molto verde, è da sempre un vero appassionato del mondo vegetale. Negli ultimi 4 anni proietta questa grande passione all'interno della sua casa che popola con le amate piante tropicali. Ama tenersi aggiornato sul tema e ricercare costantemente notizie e consigli sul mondo verde. Instagram gli ha permesso di scoprire profili e persone interessanti con le quali confrontarsi. Da qui l'idea di creare un suo personale account sul tema dell'Urban Jungle. Oggi la sua stanza preferita si è trasformata in una vera "jungle" . È qui nascono folli idee creative e allegre serate conviviali con gli amici, perchè l' altra grande passione è la cucina. Ama prendersi cura delle sue piante e loro ricambiano silenziosamente regalando vibrazioni positive.
Francesco Fedelfio è un progettista del verde che opera tra Varese e Milano. Nel 2009, presso la Fondazione Minoprio, si specializza in garden design e tecnico dei giardini. Con il suo lavoro crea per il cliente un progetto fatto su misura, che non si limita ad avere solo belle piante, ma che possa trasmettere emozioni e sensazioni. Inoltre, crede che prendersi cura delle piante sia un po’ come prendersi cura di sé, crede nella bellezza dei colori, non di un giardino sempre fiorito, ma nella sua mutevolezza.
Paola Lauro is a licensed official tour guide based in Rome with many years of experience and true passion for her work. Paola's tours focus on Art, Archeology, Culture and of course Gardens.
Franco Panzini è paesaggista e storico del paesaggio, insegna presso il Master in Architettura del Paesaggio e del Giardino dell’Università IUAV di Venezia. Ha pubblicato numerosi libri sulla storia del giardino e degli spazi verdi urbani fra i quali: Per i piaceri del popolo (Zanichelli 1993), Progettare la natura (Zanichelli 2005), Prati urbani (Fondazione Benetton Studi Ricerche 2018), Coltivare la città (DeriveApprodi 2021). È Presidente dell’Associazione Pietro Porcinai
Cantante e insegnante di canto diplomato in conservatorio, inizia a coltivare il suo orto interiore fin da piccolissimo assieme al nonno appassionato di piante da frutto e insolite, senza mai smettere di coltivare e sperimentare in balcone e in giardino. Frequenta i corsi di giardinaggio della Scuola Giardinieri di Roma, di progettazione della Scuola Agraria del Parco di Monza e della Scuola del Verde. Lavora come guida storico-botanica in alcuni dei più importanti giardini del Lazio.
Da sempre appassionato del mondo vegetale , già da bambino insieme al papà crea un Giardino d'acclimatazione dove coltiva piante provenienti dalle zone temperate del pianeta. Laureato in Verde ornamentale e paesaggio all'università di Perugia , attualmente realizza giardini ed è titolare del vivaio "Le Muse" specializzato in piante da collezione della fascia tropicale e subtropicale.
Piero Riccardi ha realizzato il suo primo orto a sei anni e da allora l'agricoltura ha una parte importante nella sua vita. Autore e regista televisivo ha lavorato per molti anni per la RAI (Mixer, La storia siamo noi, Report), molte le inchieste dedicate all'agricoltura, al cibo, al  cambiamento climatico: Il piatto è servito, Land grabbing, Carne. Nel 2010, insieme alla moglie, dà vita nella terra di famiglia, a Bellegra e Olevano Romano, a un’azienda biodinamica che produce vini naturali. Conoscitore di erbe spontanee, segue direttamente le pratiche agronomiche biodinamiche e il lavoro di cantina.   E’ autore di articoli e libri sull’ambiente, tra cui: Riprendiamoci il cibo. Proposte per un’alimentazione responsabile (Ecra); Il mondo alla rovescia. Due giornalisti di Report in viaggio tra i paradossi di un mondo globalizzato (Editori Riuniti),  Buon Appetito saggio in Ecofollie (BurRizzoli). A luglio 2021 è uscito, per Iacobelli editore Il cuore del vino.
ROMA TROPICALE è un blogazine nato alla fine del 2020: una guida digitale che permette agli utenti di orientarsi nella giungla del web. È un luogo di incontro per plant lovers, tratta di design, esperimenti botanici e nuovi trend che si fanno strada nel mondo Green. È scritto a quattro mani da un’event manager e una marketing strategist, convinte che la condivisione sia la migliore strada per la crescita, ancor meglio se sotto growing lights!
Laureata in Scienze Biologiche, ha illustrato alcuni libri per varie case editrici italiane e per pubblicazioni di Musei, Fondazioni e strutture di ricerca pubbliche e private. Sue opere sono apparse su vari mensili e quotidiani e su molti cataloghi d’arte. Alcuni suoi lavori sono presenti in collezioni, quali l’Hunt Institute for Botanical Documentation, la Carnegie Mellon University, Pittsburgh – USA; il Centro di documentazione dell’Illustrazione Contemporanea – Comune di Bolzano; la Fondazione Universitaria Salerno (UNISA); la Fondazione Nazionale Collodi e varie collezioni private. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Hannover, Pittsburgh, Washington, Barcellona, Londra). Nel 2000 ha pubblicato come co-autrice e illustratrice il libro “Universo Albero”, Macro Edizioni.
Sonia Santella è garden designer e giornalista freelance. Storica di formazione, consegue il Bachelor’s degree presso l’Università di Stoccolma e completa gli studi in Italia, specializzandosi nell’arredo di giardini e terrazzi presso la Quasar Design University. Parte dalle piante anche per trasformare gli ambienti della casa, trasferendo in ogni progetto la sua personale ricerca su come vivere gli spazi di natura. Ispirata dal minimalismo nordico, scrive tre volumi sulla storia del giardino scandinavo pubblicati con borsa di studio della Fondazione reale svedese Konung Gustav VI Adolfs Fond för svensk kultur. Nel maggio del 2018 ottiene un invito-residenza presso il giardino settecentesco Gunnebo Castle and Gardens a Göteborg in Svezia, dove fa parte della squadra di giardinieri addetti alla cura e manutenzione dello storico parco. Insegna storia dell’architettura dei giardini e progettazione a Milano presso la scuola di specializzazione Italian Design Institute. Ha scritto per Espresso-Repubblica e National Geographic Italia su temi di architettura del paesaggio e oggi cura la rubrica Green su Living.corriere.it
Laureata in Scienze Naturali, con master in Bioetica, funzionario tecnico scientifico dell’Università La Sapienza presso la Banca del Germoplasma dell’Orto Botanico di Roma.

Vive a Viterbo e si definisce un #ecofiorista. Ha dedicato la sua arte e la sua passione ai fiori e alla Natura. La sua formazione inizia con anni di lavoro come fiorista tradizionale ma di slow e di ecosostenibile non c’è quasi nulla. Diversi anni fa, l'incontro con il movimento Slow Flowers Italy e il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Oggi il suo #ortofiorito a Soriano nel Cimino è più fiorito che mai, abitato da fiori bio belli da vedere e buoni da mangiare. Fiori da taglio e fiori eduli, con particolare attenzione ai fiori melliferi visitati da api, bombi e insetti impollinatori, erbacee perenni e annuali, ibride che selvatiche e tutte le piante spontanee del suo territorio.

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