Giardininvaso 14-16 maggio 2021 - Museo Orto Botanico Roma
Giardininvaso - 14 15 16 maggio

COSA FARAI

Mentre pensi a cosa metterti il 14 maggio per sopravvivere a questi sbalzi climatici, dai una prima occhiata al programma. Sì, perchè da qui alla data fatidica, verrà innaffiato, concimato e potato per arrivare bello rigoglioso al gran giorno.

Dunque, come abbiamo già detto, il titolo/tema/filo conduttore/manifesto di questa mostra-mercato di piante felici, sarà il giardinaggio in città dedicato a chi ha voglia di trasformare i propri spazi esterni in piccoli universi della quotidianità.

Quindi, cosa abbiamo organizzato per raccontare la storia di noi goffi ma coraggiosi abitanti urbani in cerca di Natura e  alle prese con la forza oscura che si è impossessata della Città?

Tutto quello che avremmo voluto trovare in un appuntamento con una promessa tanto speciale 🙂

E per iniziare alla grande, ti aspettiamo alla piccola (ma sostanziosa) presentazione di Giardininvaso venerdì 14 maggio alle ore 11.00. 

La presentazione

Di cosa parleremo in questa chiacchierata? di città, di verde, di immaginazione ma soprattutto di progetti per il futuro.

Immagina se le città avessero foreste in cui respirare, orti urbani nelle scuole, parchi, giardini, piazze e strade come luoghi in cui vivere una “domesticità aumentata”, terrazzi, balconi, davanzali, cortili e giardini abitati dalla biodiversità, fattorie urbane e alveari sui tetti, paesaggi da abitare. E se fossero capaci di stringere un’alleanza con la Natura e trasformarsi in habitat multispecie.

E allora ripensiamo insieme la città per restarci e costruiamo il futuro immaginando che le cose passano essere diverse, perché questi tempi richiedono davero la parte migliore di noi.

Chi interverrà?

Gaia Zadra – Scuola del Verde e Festival del Verde e del Paesaggio

Fabio Attorre – Direttore Orto Botanico

Sabrina Alfonsi – Presidente I Municipio

Alberta Campitelli – vice Presidente APGI (Associazione parchi e giardini italiani)

Pasqualina Mirarchi – Preside dell’ Istituto comprensivo Regina Margherita

 

La Mostra mercato (il mercato delle piante felici)
Orbene, nella nostra lista “immagina se” al primo posto ci sarebbe stato un mercato, la forma più alta e completa di “esperienza”. E così sarà: una mostra-mercato di piante felici animata dagli sguardi, dalla competenza, dalla passione e dalle piante dei nostri cari vivaisti del Festival del Verde e del Paesaggio.
Forse non vi affezionerete a tutti nello stesso modo ma nessuno di loro vi farà pensare di essere venuti fin qui invano.

W i balconi! (passeggiata)
Quali sono i più comuni spazi esterni dei palazzi in città? quelli che ti permettono di osservare il “dentro” da un’altra prospettiva e ti invitano a partecipare al “fuori”? Sono i balconi che come ha notato Makkox, “ sono stati i primi social” e l’edera o il divisorio, che utilizzavamo per difenderci dagli sguardi indiscreti dei vicini, il primo “banner”. Così in questa nostra lista ideale non potevano di certo mancare loro, gli spazi del presente e soprattutto del futuro. Una passeggiatina attraverso 8 diversi balconi – di profumi, di colori, rigeneranti, silenziosi, abitati da api e farfalle – sarà (speriamo) un efficace trattamento energizzante per i sensi e l’ immaginazione ma soprattutto una comoda “guida” alla scelta delle piante e dei vivai.

Consigli verdi (consigli, trucchi e segreti )
Avrò scelto la pianta più adatta all’esposizione del mio spazio esterno? Cosa devo fare per renderla felice? Non preoccuparti di nulla perchè non ti lasciamo solo. Per tutto il fine settimana i nostri giardinieri saranno a tua disposizione per aiutarti a scegliere le piante più giuste per la tua casa e le tue esigenze mentre i nostri garden designer ti riveleranno piccoli segreti per creare i tuoi giardininvaso.
Ti prenoti quando arrivi alla Scuola del Verde. Gratuiti.

La cappella-giardino (visita guidata)
Siamo Natura. Siamo tutti parte dello stesso ciclo vitale e insieme abitiamo un’unica casa che ha bisogno di cura e attenzione. Quando lo dimentichiamo dovremmo provare a “ritirarci” nella cappella-giardino dell’ Orto Botanico, la Living Chapel, “versione contemporanea – come la definisce il suo architetto Gillean Denny – della Porziuncola di Assisi, concepita sulle sue stesse proporzioni ma con una torsione che spinge le pareti verso l’alto ed è quasi interamente ricoperta di piante sempreverdi”. Venerdì alle ore 12.00 e sabato alle ore 17.00, l’architetto paesaggista Consuelo Fabriani direttrice del Programma Living Chapel, ti accompagnerà alla scoperta di questa suggestiva “installazione vivente”che unisce natura, arte, musica e architettura.
 Ti prenoti quando arrivi all’ infopoint. Massimo 15 persone. Gratuiti.

Pillole verdi (brevi lezioni)
Come si coltiva? di cosa ha bisogno? da dove arriva? come si chiama? resiste all’ombra? Affila la lista di domande per i nostri vivaisti che non vedono l’ora di regalarti qualche pillola verde.
Migliora l’umore e ha un effetto rilassante.
Gratuite.

Venerdì ore 11.00. Aromatiche Clagia: piante aromatiche in vaso
Venerdì ore 12.00. Cottage Garden Beatrice: erbacee perenni e annuali
Venerdì ore 13.00. Ermini e Mangani: piante grasse o succulente rare ed insolite

Venerdì ore 15.00. La Terra di Gaia: humus di lombrico
Venerdì ore 16.00. Il Fiore all’Occhiello: pelargoni
Venerdì ore 17.00. Il Giardino Malandrino: piantine forestali

Sabato ore 11.00. Il Sughereto: orchidee
Sabato ore 12.00. L’ Antico Fiore: pelargoni e gerani
Sabato ore 13.00. La Ginestra: piante mediterrane

Sabato ore 15.00. Leonardo Giammanco: piante succulente sudafricane
Sabato ore 16.00. Le Figlie del Vento: tillandsie e bromeliacee
Sabato ore 17.00. Le Muse: piante tropicali

Domenica ore 11.00. No Pest: insetticida naturale
Domenica ore 12.00. Alessandra Orsi: begonie, rampicanti particolari, piante insolite
Domenica ore 13.00. Orto Strabilia: sementi orticole e frutticole da tutto il mondo

Domenica ore 15.00. Tara: ortensie, magnolie e frutti di bosco
Domenica ore 16.00. Taroni: rose
Domenica ore 17.00. Water Nursey: piante acquatiche
Posti limitati. Raggiungi direttamente le postazioni dei vivai. Gratuiti.

Il caffè con il giardiniere (chiacchierate verdi)
Curiosità botaniche, riflessioni sul nostro rapporto con la Natura e il paesaggio, suggerimenti per creare spazi esterni (e interni) verdi e rigogliosi. In poche parole qualche ora di saggezza “giardiniera” con i nostri giardinieri, paesaggisti, garden designer, esperti di ortoterapia.

♣ Vita di un giardiniere di città con il botanico e paesaggista Danilo Trontelj Bitetti. Venerdì ore 16.00

♣  Le piante in casa con la garden designer Sonia Santella. Venerdì ore 12.00

♣ W i balconi! a lezione di planting con il garden designer  Riccardo Primitivo.
   Sabato e domenica alle 11.30 e alle 16.30

♣ Il giardiniere selvatico con il paesaggista Francesco Cecchetti.  Sabato ore 15.00 e domenica ore 12.00

♣ L’orto in città con Federica Cane, esperta in terapia orticolturale. Domenica ore 13.00

♣ L’ortoterapia con Federica Cane. Domenica ore 17.30.

Posti limitati. Ti prenoti quando arrivi alla Scuola del Verde. Gratuito.

Erbacce ed Etnobotanica (lezione)
Prima o poi arriva un momento nella vita in cui è necessario sperimentare quella che Thoreau definisce “l’indescrivibile innocenza e beneficenza della Natura”. Il che tradotto in parole semplici, vuol dire scoprire cosa si prova a perdersi nella Natura, cacciare erbe selvatiche commestibili, vivere qualche ora come un Robinson Crusoe di città.
Quindi se non lo hai mai fatto vieni a provare! Sabato dalle ore 16.00 alle ore 18.00 ti aspetta, con la sua lezione di etnobotanica nomade, il nostro Giovanni Salerno, giovane botanico esperto studioso di agrobiodiversità e Patrimonio Etnobotanico italiano.
Scoprirai gli usi tradizionali delle piante spontanee dell’Orto Botanico.
Abbiamo solo 15 posti ed è necessario la prenotazione con un’email a info@scuoladelverde.it
Posti limitati massimo 15 persone. A pagamento. Costo 20 euro. Ti prenoti quando arrivi alla Scuola del Verde o con un’email a info@scuoladelverde.it.

L’ABC del giardiniere (lezione)
Perché frequentare un corso di giardinaggio?
Il giardinaggio riduce la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa. Migliora la qualità del sonno e diminuisce lo stress. Il contatto con la terra rafforza il nostro sistema immunitario, migliora il tono muscolare e favorisce equilibrio e flessibilità.
E se non fosse sufficiente, sappi anche che un’ora di pulizia generale in giardino ti fa bruciare 400 kcal, annaffiare un piccolo spazio 120 kcal/h e trapiantare fiori, tra le 200 e le 400 kcal/h.
In poche parole, il giardinaggio fa bene.
Così abbiamo pensato di proporti un’ora di lezione con uno dei maestri-traghettatori della Scuola del Verde: la nostra brava, preparata (e molto simpatica) Elisabetta Sciò, funzionario tecnico scientifico dell’Università La Sapienza presso la Banca del Germoplasma dell’Orto Botanico di Roma.
Sarà come un piccolo abecedario –  esposizione, clima, morfologia e fisiologia delle piante, coltivazione in vaso e caratteristiche del terreno – per iniziarti alla studio di questa bellissima arte, “scritta” da esploratori e botanici che portarono dagli angoli più remoti della Terra, le piante e i fiori che ora abitano nelle nostre case.
La sua lezione si terrà domenica alle ore 15.30.
Posti limitati massimo 30 persone. Ti prenoti quando arrivi alla Scuola del Verde. Gratuita.

Le piante di città (visite guidate)
“Certe volte – scriveva Ippolito Pizzetti – mi chiedono come faccio un terrazzo, come faccio un giardino. Non lo so, perchè posso rifletterci quanto voglio, ma non ho regole, non ho una regola fissa che mi guidi. Mi guardo attorno, osservo, mi lascio guidare dalla Natura (certo: imito), mi adatto alle condizioni in cui mi trovo a operare: che esistono sempre”.
Certo, ma come si fa a trovare l’ispirazione quando si vive in città?
Così abbiamo pensato che sarebbe stato utile visitare l’Orto Botanico con occhi diversi, quelli di un giardiniere di città che si guarda intorno per capire come rendere il proprio spazio esterno un posto incantevole.
Ed ecco qui l’idea: visite guidate alla scoperta delle piante “city-friendly”.
Sabato e domenica dalle ore 11 alle ore 18 ogni mezz’ora.
Posti limitati. Ti prenoti quando arrivi all’ infopoint.  Gratuite.

Giù gli schermi e su le mani! (dimostrazioni)
Nel tempo degli schermi, cosa ci emoziona di più del “fatto a mano”? L’unione di “mano-mente-desiderio-ragione” di Richard Sennet, rende l’uomo “creatore di se stesso”: homo faber capace di mettere un impegno personale nelle cose che fa e di rendere straordinaria la quotidianità.  Di quella straordinarietà immediata e accessibile che si cela in acquerello botanico e prende forma in un mazzo composto da fiori selvatici o in un cesto intrecciato con elementi vegetali. Forza! Giù gli schermi e su le mani! è l’ora di riprenderci il senso del tempo, il bisogno dell’esperienza, la rassicurante fisicità degli “attrezzi da lavoro”.
Passate a vedere come si fanno

  • acquerello botanico – Angela Maria Russo – venerdì, sabato e domenica ore 11.00 e 17.00
  • mazzo selvatico – Annabella Torelli di Slowflowers – sabato ore 12.30 e 16.30
  • cesti fatti a mano – Marco Gentili di Intrecci toscani – venerdì, sabato e domenica ore 11.oo e 15.00

Posti limitati. Ti prenoti quando arrivi alla Scuola del Verde. Gratuite.

La casa delle (fate) farfalle (visita)
In un giardino d’incanti, ti capiterà più e più volte di incontrare creature fantastiche. Se sali verso la Scalinata delle Undici Fontane, troverai la Casa delle (fate) Farfalle: Butterfly Eden. Sono lì che ti aspettano…
Il BUTTERFLY EDEN è un

  • un progetto di Pandoracasanatura, un’associazione – composta da giovani biologi, naturalisti, fisici, (ricercatori, curatori museali, professori universitari) di grande esperienza e con una passione per la lepidotterologia – che si occupa sia di ricerca scientifica che di educazione ambientale e opera principalmente all’interno del Parco Regionale dei Castelli Romani
  • un’ esperienza dedicata a chi ha voglia di lasciarsi stupire dalla straordinaria varietà di forme e colori delle farfalle tropicali e scoprire il significato nascosto delle loro bellissime livree, il complesso ciclo vitale, il fondamentale ruolo ecologico svolto in natura e la coevoluzione con il mondo vegetale
  • un “allestimento tematico” in continuo divenire – perchè le “le specie di farfalle verranno abbinate secondo le stagioni, ai colori e alle forme delle foglie e dei fiori del nostro giardino tropicale indoor – che ci rende consapevoli dei forti legami esistenti tra il nostro benessere e quello del pianeta in cui viviamo
  • una “scuola” in cui studiare le varie fasi della vita delle farfalle: la schiusura dalle crisalidi, la distensione delle ali, il primo volo, la ricerca di cibo su fiori e frutti maturi, l’accoppiamento e la deposizione delle uova.

Posti limitati. Ti prenoti quando arrivi alla Casa delle Farfalle. Offerta libera.

Creature fantastiche e dove trovarle (caccia al tesoro)
Tra le cose belle che ci sono capitate nella vita c’è sicuramente Harry Potter e il mondo in cui i basilischi si allevano, le fenici rinascono (letteralmente), i salici picchiano, i cactus emettono la puzzalinfa, le piante carnivore vengono utilizzate per creare la pozione Polisucco che ti trasforma in chi vuoi tu e con la pianta del fagiolo si crea il pericoloso Distillato della Morte Vivente, la pozione che provoca il sonno profondo e ti blocca per un po’.
Esplorando l’Orto Botanico di giorno e di notte (soprattutto), in lungo e in largo, ci siamo accorti che proprio qui, vivono molte delle creature vegetali fantastiche di Harry. Prova a trovarle sulla mappa.

Vegetare? sembra facile!!! (attività per bambini)
“Un pulcino diventa adulto in poche settimane, un gatto in qualche mese, una persona in 13 anni. Durante l’infanzia siamo in quello stato che gli orientali definiscono zen: la conoscenza della realtà che ci circonda avviene istintivamente mediante quelle attività che gli adulti chiamano gioco. Tutti i recettori sensoriali sono aperti per ricevere dati: toccare, guardare, sentire i sapori, il peso, la leggerezza, il morbido e il duro, il ruvido e il liscio, i colori, le forme, le distanze, il buio e la luce, il suono e il silenzio … tutto è da imparare”. Alberto Munari

Aiutiamo i bambini a giocare con semplici esperimenti per scoprire quali sono le strategie adattative che le piante mettono in atto per nutrirsi, viaggiare o riprodursi.

    • Madame Fotosintesi. Come riesce una pianta a catturare l’energia solare e prodursi il cibo da sè??? La fotosintesi clorofilliana. Venerdì, sabato e domenica alle ore 11.00
    • The plant Detective. Come classificare una pianta e scoprirne cosi l’identità partendo dall’osservazione delle foglie. Venerdì, sabato e domenica alle ore 12.00
    • Espressionismo verde. Le forme, i colori, il modo con cui le piante riescano ad attirare le api o allontanare gli insetti indesiderati, a resistere al caldo o volare per lunghe distanze…Venerdì, sabato e domenica alle ore 14.00
    • Passeggiate magiche. Sapevi che all’Orto Botanico sono nascoste alcune delle creature vegetali fantastiche che popolano il regno fantastico di Harry Potter? E molti degli alberi utilizzati per costruire le bacchette magiche di Harry e dei suoi amici? Vieni con noi scoprire i segreti nascosti di questo giardino incantato. Venerdì, sabato e domenica  ore 15.00 – 16.00  – 17.00

Saremo in tanti così organizzeremo piccoli gruppi da 15 bambini al massimo.
Posti limitati. Ti prenoti quando arrivi allo spazio bambini. Gratuiti.

Squame, peli, gusci e antenne (laboratori per bambini)
“Era soltanto una questione di scala: ponete, come vedremo, al posto del leone una minuscola coccinella, affidate la parte dello gnu a un pidocchio delle piante, e i conti tornano di nuovo: c’è tutta una piccola Africa nel vostro giardino.”
da Il prato di Proust di Giorgio Celli

Chi l’ha detto che in città non ci sia nulla di naturale da vedere? Al contrario, è pieno di incredibili animali pronti a fare la conoscenza di tanti piccoli scienziati! Ecco un laboratorio che permette ai bambini di guardare da vicino e conoscere meglio tanti piccoli amici. Non importa che abbiano il corpo rivestito di squame, che siano ricoperti di peli, provvisti di antenne o tentacoli retrattili, sono tutti un vero concentrato di meraviglia tutto da scoprire, in una sfida all’ultimo indovinello!
Forza piccoli esploratori dai 4 anni in su, vi aspettiamo domenica 16 maggio ai laboratori di 45 minuti curati dall’Orto Botanico con l’Associazione G.Eco. Saremo in tanti così organizzeremo piccoli gruppi da 15 bambini al massimo. Potrai scegliere l’orario che preferisci: ore  11-12-14-15-16-17.
Posti limitati. Ti prenoti quando arrivi. Gratuiti.

Il piccolo seme (laboratori per bambini di Slow Food Lazio e The Farmer Roma)
“Riparato e rilassato, avvolto in un panno colorato, ronfavo con tanti fratelli, tondi paffuti e belli. Autunno e inverno erano trascorsi, e noi sonnecchiavamo ancora come orsi. Così comodamente protetto e isolato, che fosse primavera non l’avevo notato. Ma una doccia fredda, brr! che crudeltà, ci portò dal sonno alla veglia con rapidità. Ho la pancia vuota, per mesi ho digiunato, io sono un semino piccolo e affamato! Nel terreno proseguì il mio viaggio burrascoso… ” da Un semino come me di Anna Matarese e Claudia Polizzi

E poi? cosa successe al semino?

Lo racconteremo solo ai bambini tra i 3 e gli 11 anni che verranno sabato 15 maggio dalle ore 14.30 alle ore 17.30 al laboratorio di agroecologia “Slow Farmer Labs” a cura di Slow Food Lazio e The Farmer Roma.
Per scoprire le avventure del semino, realizzeranno semenzai condivisi in campo aperto dei e piccoli semenzai personali da portare a casa e curare con passione. Sceglieranno un seme di stagione e utilizzeranno contenitori di recupero.
Leggeranno, si divertiranno con attività ludiche-creative e passeggeranno nell’Orto per toccare dal vivo la meravigliosa attività della Natura e l’importanza della conservazione della biodiversità.
E non mancherà la merenda!salutare e a base di prodotti locali selezionati da Slow Food.
A pagamento. Costo 20 euro. È preferibile la prenotazione perchè ci sono pochi posti.  www.slowfood.it/lazio / thefarmerroma@gmail.com

YamPicnic (pic nic)
Si dice che il rituale ci connetta al passato per radicarci nel presente e aiutarci a vedere il futuro. Il motivo per cui un rituale è essenziale lo possiamo riassumere così, con le parole dell’antropologa Barbara Myerhoff: “è un momento speciale, fermato e rimarcato nel tempo, con un significato particolare di cui le persone coinvolte sono consapevoli, è il modo per sottrarre un’attività al flusso ordinario delle abitudini e delle routine”.
Per noi, il pic nic è tutto questo.
È il luogo in cui si costruisce sempre una storia nuova.
È il tempo in cui concedersi il lusso di una certa leggerezza ed euforia e in cui godere di un minimo ma confortante senso di appagamento.
Lascia che lo spirito campestre ti liberi dalla pesantezza quotidiana e che la gioiosità della Natura entri leggera!
Ai cestini pensa Yam :))
Prenota chiamando il 351 885 8150.

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